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mercoledì 24 novembre 2010

IL VOLANTINAGGIO AFGANO DELL'EROE GENERALE IGNAZIO LA RUSSA MEZZO PARLAMENTO ITALIANO E SCOPPIATO A RIDERE PER NON PARLARE DEGLI ALLEATI !




C’è La Russa sull’elicottero, per i talebani non c’è speranza. Gli alleati della Nato avevano appena finito di tenere in Portogallo tormentato e indeciso vertice sull’Afghanistan. Risultato: una gran voglia di andarsene ma l’impossibilità di andarsene. Forse meno soldati americani ed europei a combattere dopo il 2014, forse. E sempre più difficoltà a combattere, perché le opinioni pubbliche occidentali non se la sentono di combattere e morire. Non per l’Afghanistan e neanche per quello che avverrebbe dopo una ritirata-sconfitta.
Vien giù il Pakistan, il Pakistan che ha l’arma atomica? Un disastro, una minaccia diretta alla sicurezza non dei governi ma della gente. Ma la “gente” di Parigi, Roma, Londra e anche New York non la sente come una minaccia, tanto meno diretta. La gente vuole “sganciarsi”. La Nato che molla l’Afghanistan lascia spazio nell’area all’Iran, l’Iran che l’atomica se la sta facendo? Una minaccia diretta, un’altra. Ma la gente non la vive così. E così i governi e gli eserciti della Nato devono premere insieme il pedale dell’acceleratore e del freno: combattere per andarsene al più presto, combattere senza morire. Perché l’Occidente di morire per Kabul non ha voglia né cuore e non trova ragioni. Nè quelle “altruiste” che riguardano le libertà e le condizioni di vita degli afghani, né quelle “egoistiche” e di autotutela.
Insomma per le opinioni pubbliche occidentali l’Afghanistan è lontano e comunque non ne vale la pena. Obama non riesce a dosare la misura degli attacchi militari sul campo con gli annunci di disimpegno prossimo venturo. Cameron deve tenere a bada i sondaggi e il Parlamento di Londra diventati diffidenti verso la missione e insofferenti verso le perdite di soldati britannici. La Merkel non può impegnare più soldati. Di Karzai non si sa se fidarsi oppure no e con Karzai ha duramente discusso la Clinton. Al fronte i militari non sanno se bombardare o no, se la “missione” sia attaccare e conquistare terreno o evitare perdite, di civili afghani e di soldati Nato.
La Russa, ministro della Difesa italiano, al vertice di Lisbona c’era e deve esserne venuto via pensando: “Adesso ci penso io”. Non è così che lavora anche il suo premier Berlusconi? La Russa deve essere tornato in Italia rimuginando come mettere ordine in questo gran casino della Nato in cui Obama, Cameron, la Merkel e generali vari si perdono. E quindi ha meditato “l’atto di forza”, come quello che aveva visto al cinema, quello di Schwarzenegger, non a caso poi diventato prima Terminator e poi governatore della California. Atto di forza e taglio del nodo gordiano. Da realizzare però secondo tradizione italiana. Mumble-mumble…La Russa pensava, rifletteva, ed ecco il piano. Fulmineamente messo in atto. Aereo fino ad Herat in Afghanistan. E poi elicottero fino a Bala Murghab dove si combatte. E sull’elicottero le due armi di distrazione di massa. La prima lui stesso, il ministro italiano in mimetica. La seconda undicimila, mica un misero pacchetto, undicimila volantini. Da lanciare sulla testa dei talebani, da far piovere su di loro dovunque siano nascosti. Volantini lanciati a mano, dalla mano sapiente, ferma e virile del ministro. All’italiana, come ha detto il ministro stesso dando il titolo alla stampa italiana e, perché no, hai visto mai…mondiale: “La Russa come D’Annunzio”. Aroma di “ventennio”, sapore vintage di “legionari” in questa rivendicata analogia, in questo richiamo al “vate-guerriero”? E perchè no deve aver pensato La Russa? Un pizzico di “recupero della tradizione” e delle “radici” non  guasta.
Volantini pensati, mica roba buttata lì. C’è la figurina dell’ex talebano che torna al villaggio, che insomma si arrende o comunque smette di sparare. C’è la frase del Corano, anzi sul Corano che “è pace e felicità”. Così questi islamici si convincono e non fanno storie. C’è la riflessione astutamente indotta: “Il benessere proviene dalla pace”. Insomma, cari afghani che state facendo i talebani, sia Allah che il portafoglio vi dicono che è meglio smetterla di fare la guerra. Ve lo dice il ministro in persona, dall’elicottero. I primi resoconti dal campo parlano di talebani prima confusi, poi stupiti, quindi pentiti. Si inginocchiano ovunque a raccogliere i volantini e nel farlo lasciano cadere il fucile. Era così semplice risolvere la guerra in Afghanistan, ma solo La Russa ha avuto l’ardire di cogliere l’attimo e l’idea, di volare a volantinare la pace. Modesto, umile, il ministro volante, il Cincinnato dell’Afghanistan, il D’Annunzio del terzo millennio è poi tornato in patria. A chiamare i giornalisti mentre infilava la foto di se stesso sull’elicottero nell’album dove c’è pure l’istantanea del fucilino di legno con cui giocava da piccolo.

Putin...Il Cacciatore sarà pentito per davvero?

Fonte

http://b.foto.radikal.ru/0601/9e6a26280713.gif

Vladimir Vladimirovič Putin

Lo sfottono molto per le sue manie da Rambo machomen!


Se il Putin Rambo e cacciatore,barzelletiere alla "Silvio" mica perniente sono amici (...) non gli manca l'humor: " È forte il vostro Presidente, ho saputo che ha stuprato dieci donne! " Parlando a Ehud Olmert, durante una visita di Stato in Israle: ripresa da tutti i giornali.
Si un Cacciatore,lo abbiamo conosciuto cosi per lungo tempo; ha individuato nell'Animalismo (è un fatto) il  mezzo ideale che gli permette di rinfrescare,rinverdire un po la sua immagine "appannata" dal Rambismo autoritario (leggasi i crimini contro l'umanità perpetrati in  Cecenia e ben altro) 
L'Animalismo per lui forse una soluzione che permette di conservare intatta la prima che senno le opposizioni si montanola testa e chissà cosa poi pretendono !
vuol proprio dire  che l'Animalismo è ormai una tendenza innarrestabile,forse una moda certo,tra le altre cose (...) Non c'è che dire la campagna è organizzata con grande dispiego di mezzi, tempismo e precisione,almeno nel web (...) sottointeso i media del pianeta se la bevono,conviene (...) eppoi fà notizia!
Infine...vuoi mettere il risparmio rispetto a quanto costerebbe installare nel paese un bricciolo di democrazia...vera?!
Spero almeno che per gli animali russi fra cui vi sono rarissimi esemplari di Tigri in via di estinzione vi sia un minimo di ricadute positive,cioè  che la campagna propagandistica finisca suo malgrado per produrre delle ricadute positive sul piano legislativo e concreto per tutti il mondo animale,l'ambiente e le Natura nel suo complesso. 
Dopo decenni di uscite roboanti da intrepido cacciatore come quando si faceva fotografare mentre arpionava "eroicamente" una Balena per "scopi scientifici" oggi ci delizia con questo album privato estremamente commovente.

QUI TUTTE LE IMMAGINI DEI MOMENTI DI AFFETTO DI PUTIN CON GLI ANIMALI APPARSE NEL WEB NEGLI ULTIMI DUE MESI....


http://www.zamaanonline.com/images/Funny-Putin-crab.gif

{B}Vladimir Putin "cacciatore di tigri"{/B} 
Clic sull'immagine per accedere alla galleria fotografica

Vladimir Putin continua a lavorare sulla propria immagine. In un parco dell'estremo est del Paese, secondo quanto riportato da una tv russa, avrebbe "salvato" una troupe televisiva da una tigre. L'animale, catturato da una trappola, si sarebbe liberato all'improvviso e stava per attaccare i giornalisti, racconta l'emittente. Il primo ministro russo però avrebbe centrato l'animale con il fucile, caricato con una siringa di sonnifero. Vera o costruita, la notizia è stata l'apertura e dei maggiori telegiornali nazionali.
Il presidente russo aveva sparato a una tigre in Siberia. Ma si è pentito e ora promuove il summit mondiale per salvare i felini in estinzione.

domenica 31 ottobre 2010

UN VIDEO SCONVOLGENTE TURBA IL WEB PARLA DEL SUDAN E DI RADIOMARIA

(


(Non ho visto per intero il video,ho tradotto un commento inviatomi da una amica ancora sotto choc...questo video è sconcertante e rammenta una fotografia con una bambina agonizzante aggredita sotto i suoi occhi dagli avvoltoi; l'immagine all'epoca vinse il Pulitzer,il fotografo venne profondamente segnato dall'esperienza e poco dopo si suicido nel deserto californiano...)
Il video è durissimo...quelle mani che ciondolano,che carezzano i corpi di questi bambini prossimi alla morte,che si trascinano in agonizzanti...uno spettacolo che induce al vomito !
Lo sguardo del cameramen è anche il suo inumano,pacato...cosa è...perchè ?
Nessuna risposta,niente...
Vedere questa gente ben pasciuta,ben nutrita distribuire dei crackers a questi bambini e subito dopo guardarli,scrutarli con una freddezza asettica ha del  delirante,come qualificare questo video ?
Un'altra domanda che sorge spontanea è come questa realtà selvaggia di una crudeltà non primitiva mà moderna (...) puo esistere oggi e con quale diritto osiamo guardarla questa realtà dopo averla più o meno indirettamente provocata (...) togliendo loro anche la dignità della morte e trasformandola in uno spettacolo (...) L'Ong che ha realizzato e diffuso il video dovrebbe essere perseguita per il suo marketing e la sua comunicazione essa supera ogni intendimento,comprensione,ogni immaginazione.
Questa Ong è animata da un vizio Hitleriano! 
Infine...mi sono rammentato di questa iniziativa di Radiomaria,in Spagna direbbero puzza di "Ratto morto" è tutto dire,la notizia (in basso) si commenta da se,questo movimento di fanatici integralisti oltre ad incorrere in tutte le patologie e perversioni di cui è capace l'uomo quando incontra il pensiero magico,la superstizione vuole arricchirsi per muovere la sua comunicazione finalizzata al proselitismo religioso sulle spalle dell'Africa,di quella parte dell'Africa che muore letteralmente di fame!
Vi faccio presente che con il costo di un solo trasmettitore in Africa si costruisce in ogni distretto comprendente una decina di migliaia di abitanti sparsi in diversi villaggi un ospedale ambulatorio di 30 posti letto con un pronto soccorso di prima necessità (vaccinazioni etc,) !!!
Dove finirebbero queste somme raccolte da Radiomaria?
Ve lo dico io:serviranno ad attizzare l'incendio delle guerre interreligiose che oppongono l'integralismo islamista a quello cristiano in Nigeria ad esempio (...) "legittima difesa" ...? Si per certi versi ma si consideri che l'Africa che vive il dramma della fame e della miseria contempla nei paesi in cui cio avviene risorse di una ricchezza innimaginabile a stretto consumo delle potenze coinvolte che vi realizzano una raffinata criminale rapina ! 
Oggi l'Occidente e la Cina proprio in Uganda dove il video è stato girato,l'Uganda galleggia su un mare di petrolio,buono a sapersi no?!
Per informazioni clicca qui
Commossi, vi informiamo dell’ultima iniziativa umanitaria promossa da Radio Maria, naturalmente finalizzata a sostenere le popolazioni più povere.
“Adotta cento trasmettitori”!

Si, avete letto bene: cento trasmettitori, del misero costo di VENTICINQUEMILA EURO cadauno, per risolvere il dramma della fame nel mondo, delle condizioni igienico sanitarie che fanno migliaia di vittime al minuto.

Basterà spedire DUE MILIONI E MEZZO DI EURO all’emittente e tutte le emergenze che affliggono l’Africa (continente destinatario dell’opera misericordiosa), svaniranno in un istante!
Secondo i portavoce della radio cattolica, chi sborserà di tasca propria qualche quattrino per allargare ulteriormente il raggio di copertura del segnale della famosa stazione, contribuirà all’adozione di un intero popolo,continua a leggere....

«....Ha ragione il Cardinale a prendersela con Radio Maria – è il commento di don Andrea Gallo, il “prete dei poveri” noto per la sua amicizia con Fabrizio De André—: fa propaganda martellante, una crociata. Ma che cosa aspettano a richiamarla? Se io raccomando ai ragazzi il preservativo, mi convocano subito in tribunale ecclesiastico. Se loro usano la Madonna per chiedere soldi, nessuno fa nulla. Quella radio è una patata bollente. E non è la voce di Maria, perché approfitta d’un certo fanatismo, un po’ come i maghetti in tv che sfruttano il dolore della gente,continua a leggere....» 



Video tres dure ...ces mains qui se balladent , qui caressent les corps de ces enfants proches de la mort c'est à vomir!!...Le regard du cameraman est tout aussi inhumain...c'est quoi??...pas de reponse non plus!! ...de voir ces gens bien charnus distribuer des crackers à ces enfants et ensuite regarder, scruter.c'est du delire!..Comment qualifier cette video??.Ou la question est comment cette realité primitive existe aujourd'hui et comment l'homme ose t-il observer ce type de realité??...cette ONG , Fondation san Damien, est une vicieuse hitlerienne...Cette ONG devrait être poursuivie pour son marketing-communication qui depasse l'entendement.

venerdì 22 ottobre 2010

Berlusconi presenta la sua riforma per assoggettare i magistrati - PRATICAMENTE IL FASCISMO.

E' pronta la riforma costituzionale della magistratura tante volte promessa dal governo Berlusconi. Ed è ancora peggio di quanto era stata annunciata. Vediamo i vari punti.


Foto vera non ritoccata !
 1) Pm senza poteri: Il Pubblico Ministero viene ridotto ad un mero burocrate. Gli viene tolto il controllo della Polizia Giudiziaria, per cui non potrà coordinare più alcuna indagine, ma dovrà limitarsi ad ordinare ciò che la Polizia gli porta. Una Polizia che già adesso è abituata a raccogliere prove in modo illegale, quando non è temperata dall'azione di un magistrato. Ma senza controllo, che succederà? Inoltre sarà il Ministro della Giustizia a stabilire di quali reati i Pm si dovranno occupare, dando un addio all'obbligatorietà dell'azione penale. Il Ministro avrà anche il potere di concorrere alla formazione dei Pm, primo passo per affidare il loro controllo al Procuratore Capo di ciascuna Procura, scelto dal Ministro stesso. Infine è stato pagato anche un obolo alla Lega: si creeranno dei Pm eletti dal popolo, come vuole il Carroccio 


2) Csm separati e depotenziati: Addio all'indipendenza della magistratura. Il Csm si sdoppia, perchè ce ne sarà uno per i giudici ed uno per i Pm. Ma avrà solo il compito di decidere i trasferimenti e le promozioni dei membri di cui si occupa, ma non avrà più il potere di esprimere pareri tecnici sulle leggi sulla giustizia - a meno che il Ministro non lo richieda - nè di sanzionare, compito che viene delegato ad un'alta Corte di nomina ministeriale. Inoltre cambia anche il modo di elezione: un terzo dei componenti eletti dai togati, due terzi eletti dalle Camere. Cioè sarà un organo espressione della maggioranza politica del momento.


3) Potenziamento abnorme del Ministro della Giustizia. Diventerà lui il deus ex machina del sistema giudiziario italiano: oltre ai poteri attuali, si aggiunge il compito di assegnare alle Procure le priorità tra i reati da perseguire, quello di concorrere alla formazione di Pm e Giudici, potrà presentare proposte e richieste al Csm (che saranno prontamente approvate, dato che il Csm diventerà a maggioranza politica), la funzione ispettiva sarà introdotta in Costituzione e rafforzata. Che altro? Manca solo che venga specificato che può convocare Pm e Giudici quando ha bisogno di camerieri...


4) Legge Pecorella e "processo lungo". Altre due novità che verranno probabilmente introdotte in Costituzione. Una è la cosiddetta "legge Pecorella", dato che fu presentata la prima volta dall'avvocato del premier. Consiste nel fatto che si potrà fare ricorso solo in caso di condanna dell'imputato. In caso di assoluzione non ci sarà nessun ricorso. Insomma un "ritenta, sarai più fortunato". La seconda è il cosiddetto "processo lungo". In pratica non ci sarà più, come adesso, il controllo dei giudici sulle liste testimoniali presentate dalle parti. In pratica oggi, quando nel processo le parti chiedono di sentire i testimoni, il Giudice si assicura che siano importanti, che vengano a testimoniare sui fatti e che non ci siano doppioni, cioè più testimoni che vengano a testimoniare sugli stessi fatti. Con questa norma, il Giudice non avrà più alcun controllo. Se un avvocato vuole presentare come lista testimoniale l'elenco telefonico di Milano, può farlo. E il Giudice dovrà ascoltare tutti i quasi 3 milioni di abitanti del capoluogo lombardo. E' evidente che in questa maniera, tutti i processi diventeranno ingestibili ed andranno tutti in prescrizione.


Su questo progetto, Fli non dice di no. Si limita - attraverso Giulia Bongiorno, Presidente della Commissione Giustizia alla Camera - a chiedere modifiche su tre punti: Le nuove funzioni e la composizione a maggioranza laica del Csm; i nuovi poteri conferiti al ministro della Giustizia; la nuova collocazione della polizia giudiziaria non più alle dirette dipendenze della magistratura.

domenica 17 ottobre 2010

Giovane 14 enne si oppone a banda di 400 naziskinheads e viene uccisa!

Accade in Russia
 I nazi skinheads armati di spranghe e bastoni,chiaramente visibile sui video,attaccano il 'Tornado Rock Music festival' di Miass, distante pochi chilometri da Mosca,una azione meticolosamente organizzata nella regione centrale di Chelyabinsk. Circa tremila persone assistevano al concerto cui partecipavano le più famose band russe.Si calcola che l'attacco sia stato portato da non meno di 400 nazifascisti.
Un uomo e una quattordicenne (malauguratamente non dispongo delle immagini attinenti la giovane vittima) sono morti,tragico bilancio il dell'incursione,la giovane,coraggiosissima sarebbe tra le prime ad essersi scagliata contro gli attaccanti,seguono una ventina di feriti di cui diversi da arma da taglio,si parla di decine di arresti grazie alla documentazione video girata dai presenti.


Attualmente ignoro perchè i video apparsi non da poco non siano stati diffusi dai media occidentali,oggi gratuitamente disponibili sul web (...) il sospetto che dietro vi si celi una volonta politica strumentale è forte (...) Non farete fatica a identificare nell'atmosfera,nello sfilare della truppa nazifascista una certa aurea iniaziatico rituale tipica della "cinghia mattanza" nostrana presso certi gruppi della destra estrema italiana. 
Ogni altro commento è superfluo,le immagini parlano da sole! 









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domenica 10 ottobre 2010

Silvio berlusconi e la saponetta,Coinvolti Frattini,Ciarrapico,Vittorio Sgarbi e...

Una provocazione dalla Svizzera: Berlusconi per gli elvetici diventa un sapone. Il Telegraph riporta infatti la notizia che al Museo d' Arte Contemporanea Migros di Zurigo, fino al 28 novembre, sarà esposta una preziosa saponetta. L'artista svizzero Gianni Motti dice di averla prodotta utilizzando il materiale di scarto di una liposuzione che il premier avrebbe effettuato in una clinica svizzera nel 2004. L'avrebbe poi venduta a un anonimo collezionista privato nel 2005, quando il pezzo apparve alla fiera di Art Basel. Dal canto suo la clinica svizzera nega le affermazioni dell'artista sulla provenienza del materiale (di PAOLA BENVENUTO)




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100coseocosi-Una bella notizia non trovate,magari se l'avessero accompagnata con un adeguato commento critico,d'arte,sarebbe stato meglio,è
un opera d'Arte Contemporanea,con il suo carico di provocazione,potesse godere per cosi dire di una discreta visibilità invece di restare confinata negli ambienti specialistici sarebbe rendere giustizia al genio dell'artista,è dissacrante,iconoclasta,beffarda,un sarcasmo corrosivo,acido,cinico con un che di dadaista;lo meritava specie in queste ultime settimane in cui sui media ha aleggiato lo scandalo delle barzellette del Premier,barzellette connotate da un lato di sessismo (la Bindi) e dall'altro di antisemitismo e già che ci siamo date una occhiata qui,troverete la cosa gustosissima e pure qui .
Lo sapete di solito la sottile ironia dell'Arte Contemporanea sfugge alla comprensione della "plebaglia" ! 
E Il Premier meritava ampiamente questo contrappasso...trasgressivo.
Tornando alla saponetta mi pare già di vedere Frattini l'immarcescibile ministro agli affari esteri dannarsi l'anima per gli scarsi esiti delle sue pressioni sulle autorità svizzere,gente che è stata capace di tenere testa a Gheddaffi per mesi (...) Figuriamoci se si sarebbero fatti intimorire da Frattini !
Per cui l'opera continuerà ad essere esposta,qualcuno malignamente ha aggiunto: " ...protetta !  "

Come ? Che è stà storia? Da chi? 
Da De Benedetti suggerisce il "qualcuno" maligno,fazioso...più avanti capirete perchè (...) in fondo la notizia è uscita su La Repubblica.it...forse volutamente minimizzata,banalizzata (...)
Mi immagino Frattini intento a in telefonate indignatissime alla clinica a cui è stata sottratta la saponetta," negate negate negate anche l'evidenza " la clinica si agita scompostamente,nega il fatto e dall'altro e si spertica in scuse,rischia seriamente una reputazione costruita in anni di sapiente raffinata discrezione calvinista,la permanenza del Premier in quella clinica doveva,doveva restare riservata,un segreto di stato altro che "piazza Fontana"...!
Che ne penserebbelo quelle centinaia di migliaia di estatiche casalinghe afflitte dalla cellulite che tanto adorano il loro Silvio se sapessero che s'intrippa con i loro stessi problemi di grasso mà con certamente una ampia disponibilità di mezzi per sollevarsi dall'impaccio ?
Scoprire di colpo che un vecchietto si dà allegramente alla liposuzione dopo la nomea dei chili di cerone e il trapianto di capelli sotto la bandana... insomma non credo o per lo meno loro non credono possa giovare all'appetito dell'urna elettorale almeno secondo le attese della "Casa delle Libertà".
Non di meno Vittorio Sgarbi consultato d'urgenza " vedi un po tu cosa puoi fare...." e a stretto giro di posta:" mà che volete che faccia neanche li conosco quelli di Zurigo,eppoi state tranquilli gli italiani non capiscono un cazzo d'Arte Contemporanea...sono delle capre,stanno li giusto all'altezza del "trota" o poco più ! " e all'altro capo del telefono la voce nervosa,querula :" se non fosse che un pirla si è preso la briga di spiegarla a Silvio tutta stà arte contemporanea...e se l'è presa parecchio,si è chiesto cosa direbbe Putin a saperlo cosi sbertucciato ...senti fatti venire una idea perchè ..." Vittorio ascolta paziente annuisce comprensivo trattenendo a stento la risata e promette che farà un salto a Zurigo all'indomani per parlare con il curatore della mostra,forse suggerisce riesco persino a fare una chiacchierata con l'artista...ma tra sè e sè "...si figuriamoci se questo si fà sfuggire dalle mani l'occasione di uno scandalo di questa portata ! Chi glielo dice al Boss che l'Arte Contemporanea si nutre di provocazioni e di scandalo ? "
" Promettigli mari e monti e minaccialo...guarda che non potrai mai esporre in Italia se indisponi il governo,lusingalo ...fai la puttana insomma che ti riesce bene! " taglia corto lasciando nervoso e irritabile lo Sgarbo nazionale non abituato a farsi tirare per le orecchie...

Bene esaurito il preambolo veniamo al sodo,i media parlano della saponetta in termini feticistici,la sua "preziosità" starebbe esclusivamente nel fatto dell'appartenenza,nulla di più idiota,solo un cretino puo bersi una storiella del genere !
Io ci credo che la saponetta è stata fatta realmente con il grasso "carne della mia carne" di Berlusconi,in fondo non è forse il suo il partito dell'ammore eucaristico ?!
Ciarrapico che non è tanto scemo dev'essere uno dei primi ad esserci arrivato e forse uno degli artefici della voce che l'artista è stipendiato da una lobby ebraica desiderosa di togliersi qualche sassolino dalle scarpe verso le "eccentriche" alleanze politiche in cui si è intortato il Premier per conservare brandelli infimi di vitalità al suo governo (...)
Anzi affatto escluso che Silvio quando ha saputo la portata della connotazione,del senso dell'opera sia andato letteralmente su tutte le furie.
" e cosi dietro a Fini...dietro alla D'Addario ci sono loro ? " avrà sicuramente pensato affranto e con un che della constatazione.
A qualcuno di voi dev'essere saltato all'occhio all'istante cosa rievoca la saponetta,la targhetta indica:"mani pulite" a sott'intendere la mafiosità (si puo dire? Mà si che si puo dire,se l'è fatto sfuggire Dell'Utri durante una deposizione !) del premier su cui gioca lui stesso mà giù per il versante del fascino del mascalzone...a mo di maschera,specchietto per le allodole ovvio,un senso nasconde benissimo l'altro,raffinata surreale tecnica di mimetizazione tra la persuasione occulta e la distrazione di massa.
Nascondi un carro armato vero coprendolo con un carro armato di cartone (...da l'arte della guerra di Qzert)
Invece il senso dell'opera è più profondo e pare riservato a una "ristretta" cerchia di iniziati,all'arte certo mà anche a qualcosa d'altro.
La saponetta è innazi tutto rievoca senza tanti fronzoli la Shoah,l'Olocausto da un lato e dall'altro capovolgendone il senso un invito neanche tanto malcelato a farne una saponetta davvero del premier !
Per lavare la vergogna,l'onta di cui ha saputo coprirsi una nazione ?

Roba da Brigate Rosse...un invito alla giustizia di classe...
L'Artista supporta il significato,il senso nascosto (ma non tanto) dell'opera citando smaccatamente (ai cinefili non puo essere sfuggito) un noto film eversivo,anarcoide "Fight Club" di David Fincher tratto dall'omonimo romanzo di Chuck Palahniuk,Il film offre una visione altamente critica del consumismo e dell'alienazione dell'uomo moderno,il protagonista è Brad Pitt un originale anticonformista produttore e venditore di sapone (pare quasi la foto metaforica di Silvio) ,qui trovate la sintesi e il senso più profondo dell'opera.
E il film che senza dubbio ha ispirato l'opera,partito certamente all'inizio con l'intenzione di denunciare la marea montante dell'antisemitismo in alcune realtà europee (...) ha successivamente  colto al volo l'occasione offerta dal personale fedifrago della clinica (...) successivamente esplode lo scandalo,l'ennesimo sulle barzellette antisemite del Premier e l'artista si mette all'opera tantopiù che pareva tutto già predisposto per una lettura concettuale neppure troppo sofisticata,qui il link di un'altro fatto che potrebbe aver attizzato l'immaginazione dell'artista.
Infine per darvi il quadro completo di tutta la faccenda debbo rievocare un episodio accaduto a Herbert Von Karajan il direttore d'orchestra iscritto in gioventù e fatto mai rinnegato al partito nazista (...) giunto a New York per un concerto e trovatosi di fronte ad una sala vuota con un solo spettatore il quale aveva acquistato tutti i biglietti,un ebreo (ha ha ha ha) gli tocco tenere lo stesso il concerto, messo sotto scacco gioco le partiture musicali come se fosse la scimmia di un circo (...) a rammentargli la condizzione degli orchestrali ebrei che accompagnavano suonando i confratelli nelle camere a gas (...) sottile raffinata vendetta,sassolino che si tolse dalle scarpe una comunità affatto priva di memoria e lasciatemelo dire...che Berlusconi la sottostima ! 
(non è solo una allusione) 
E cosi se vogliamo fare un po di bieca dietrologia siamo venuti al senso ultimo dell'opera d'Arte esposta a Zurigo,si tratta di una raffinata vendetta costruita ad arte e forse come suggerisce Ciarrapico persino di un avvertimento!
"...c'entra quel De Benedetti e il suo fottuto giornalaccio ! "
Tutto quello che qui si dice è frutto di pettegolezzi,indiscrezioni,fantasie e quant'altro costituisce l'ingrediente primo dell'arte e della commedia umana e si sà questa non è mai a servizio della verità !
Mà...come ebbe a dire Pablo Ruiz Picasso :" L'arte è la menzogna che ci permette di conoscere la verità.
  " e in fondo stiamo parlando di un'opera d'arte !



                         
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IL TAPPETO AFGANO DI IGNAZIO LA RUSSA,QUELLO CHE NON MOSTRA A NESSUNO SVELATO A VOI IN QUESTI GIORNI DI LUTTO

Fonte

Un Rarissimo manufatto d'Arte,un tappeto "Realista" Afgano
Un mio amico era solito dire:
"Quand’ero piccolo, mia madre mi diceva: “se farai il soldato, sarai generale; se diventarai monaco, sarai Papa.” Ho voluto fare il pittore, e sono diventato Picasso!"
Ebbene proprio lui Pablo Ruiz Picasso ci illustra magnificamente il senso profondo,evidente di questa opera d’arte: " La pittura non è fatta per decorare gli appartamenti. È uno strumento di guerra offensiva e difensiva contro il nemico ! "
E un Rarissimo manufatto d’Arte,un tappeto Afgano "Realista" (Quando in un manufatto d’arte fà ingresso la Realtà con il suo carico di tragico) ,un’opera d’Arte Contemporanea,ancor più violenta,iconoclasta e provocatoria di certa Arte Concettuale dei nostri giorni (...) parla della guerra in termini di pedagogia resistente,in breve è un tappeto "Talebano" che insegna lo spirito della resistenza all’oppressore.
Si puo supporre che sia stato commissionato ad una famiglia di stretta osservanza "islamica" da uno dei tanti signori della guerra locali mà osservando la sua fattura ricca di un primitivismo creativo stupefacente si puo ipotizzare che l’opera riproduca con spirito un po naif un disegno o una affiche,un poster clandestino delle zone di guerra (...)
Il campo delle ipotesi è vasto,poco importa il tappeto è bellissimo.
Questo genere di opere è estremamente ambito dal collezionismo di tutto il mondo (quelli veri) quantunque le signore piccolo borghesi e le casalinghe "Aiazzonate" lo disprezzino per la sua eccentricità,il suo valore ?
All’incirca 50.000 euro una volta che giunge nelle Gallerie d’Arte e aggiungo che chi lo ha tessuto questa somma non la vedrà mai (...) e peggio rischia la vita se dovesse avere a che fare con le forze di polizia del governo di Kaboul !
Se il ministro alla difesa Ignazio La Russa ne possiede uno?
Quasi certamente,un souvenir,dono graditissimo ricevuto dalle mani di uno dei nostri generali,un presente da esibire solo agli intimi ovviamente !
A supporre che prima hanno dovuto lavarlo accuratamente dal sangue rappreso!
Non lo si trova certamente sulle bancarelle del mercato...
Queste opere sono per cosi dire clandestine,quando se ne trova una significa o che il proprietario ci ha lasciato le penne o che la malasorte ha "sorriso" a chi lo ha tessuto !
Presto il Moma di New York organizzerà una mostra sull’Arte di Guerra ed è paradossale che proprio gli occupanti siano cosi sensibili all’arte locale,immaginate voi un po qualche decina di collezionisti furiosi,isterici che girano per i mercati di Kaboul con l’aria del cospiratore a caccia di tappeti tanto da ingenerare perplessità nella popolazione locale abituati ad americani che chiedono a destra e a manca il numero di telefono di Bin Laden e dell’altro suo compare il Mollah Omar !
...dimenticavo:nel tappeto la disposizione di tutte le forze occupanti e dei mezzi di cui dispongono.Piuttosto informati direi...
Infine,questa guerra è persa,i nostri 4000 soldati li di stanza lo sanno benissimo,un po meno informato il nostro governo,sperano che Obama faccia qualche passo definitivo verso l’abbandono dell’occupazione,pardon "missione di pace" ormai li succede di tutto:militari afgani addestrati dalle truppe alleate finiscono per sparare non sui Talebani ma sui "nostri" ,strana guerra questa...

 
" chi disprezza la propia vita è padrone della tua ! " (Seneca)



martedì 28 settembre 2010

La Marina israeliana abborda la barca con i pacifisti ebrei (video)




Al-Quds (Gerusalemme) - Psnews.ps - Quds Press. La barca Irene, che trasporta aiuti per la popolazione assediata della Striscia di Gaza, è stata circondata dalla Marina israeliana. Essa trasporta anche vari attivisti per la pace ebrei, perciò il ministero degli Esteri del loro Paese ha dichiarato che è fermamente intenzionato ad impedire loro di rompere l'embargo, seppur simbolicamente.
Igal Palmor, portavoce del ministero degli Esteri, ha affermato: "Stiamo stabilendo un contatto con coloro che si trovano sulla nave, per chiedere dove sono diretti, ma se risponderanno 'Gaza' gli diremo che ciò è proibito".
"Se persisteranno nel voler entrare nella zona proibita - a una distanza di 20 miglia marittime dalla costa - verranno fermati e condotti al porto di Ashdod, oppure verrà concesso loro di andare verso il porto egiziano di el-'Arish, se lo desiderano".
Sette pacifisti ebrei degli Stati Uniti, dell'Europa e di Israele sono partiti domenica scorsa da Famagosta (Cipro del Nord) a bordo di una piccola barca a vela, "Irene", battente bandiera britannica, con l'arrivo a Gaza previsto per oggi.
Non pare che gli occupanti della barca siano intenzionati a resistere con la violenza nel caso in cui i militari israeliani salissero sulla nave. Jonathan Shapira, ex ufficiale israeliano, ha dichiarato che la linea da seguire è infatti quella della non violenza.
Quest'iniziativa, costata 23.500 euro, è stata finanziata da ebrei europei attivisti per una "pace giusta".
La barca trasporta libri, giocattoli, strumenti per la pesca e medicine.



MICROSOFT VA A PESCA (Cina)

fonte





Non mi sembra abbiano necessità di commenti queste immagini che documentano le condizzioni di lavoro in Cina nelle fabbriche che forniscono noi occidentali di beni tecnologici,come ho detto nel titolo :"microsoft và a pesca" stà anche al fatto che mi ha fatto notare un amico:" embè quando si sono buttati giù che fanno rimbalzano? " al che ho replicato acido,amaro:" certo,tornano sù a lavorare,microsoft ha pensato a tutto ! "
Infine aggiungo nel caso lo abbiate dimenticato...curiosamente la percentuale di suicidi in queste fabbriche è la stessa riscontrata nei campi di sterminio,durante l'Olocausto,nella Germania nazista ! 

traduzione:"Il lavoro rende liberi "
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